io

Io schiava


La schiava è la donna che ama
La bambina che piange
La fanciulla smarrita tra mani sconosciute
La rosa tra i gigli
L inquietudine tra le mille facce del buon senso
L essenza tra gli enti
L amore tra i mille e spenti affetti.
La schiava è la dea rinnegata
La regina spodestataLa principessa decaduta
La strega bruciata
La vigliacca che rimpiange i suoi nascondigli
La preda che aspetta
L onda che non si ritrae
Il profumo che evapora
La schiava è la puttana che freme
La cagna che langue
La Vergine che freme...

La vittima che aspetta
La prigioniera che bacia le sue catene
La carne che scalda
La bocca che beve
La fonte che disseta
La schiava è l orfana che piange
La pubescente che aspetta i suoi uomini ubriachi
La figlia che chiede
La moglie che da senza pensare
La compagna che dona senza condizioni
La maliarda che incanta
La madre che nutre
La serva che soddisfa.
La schiava è la donna che vive la profondità del suo essere
L amante sempre pronta
La schiava dimentica cosa sia un no, dimentica se stessa
La schiava è la proprietà che vive per il suo Padrone
L anima che accoglie il dolore e lo dona al suo massimo artefice.
La schiava non ha più una felicità propria gioisce solo dei sorrisi del suo Padrone.

sabato 26 febbraio 2011


DeSade Byron 25 febbraio alle ore 16.16 Segnala
Mia dolce schiava sei la mia linfa. Il mio cibo quotidiano. Mia ispirazione in ogni gesto quotidiano. Sei il mio cuore e cervello...la mia anima ed intelletto. Ti sento come tu senti Me.
Ti vivo come tu tu vivi Me.
Ti bramo come tu brami Me.
Tanti hanno detto che voi non potete esister senza Noi.
Così io so che tu non vivi senza Me...ora sono Io che non posso viver sente te. Ma questo tu lo sai, rappresenta semplice ciò che siamo...un Padrone ed una schiava. Io in te e tu in Me. Reciproca appartenenza

1 commento:

  1. La febbre di te acuisce i miei sensi
    Oramai solo noi esistiamo
    Legato è il tuo corpo
    e legata è la tua mente.
    Mi inebrio del tuo respiro
    bramo il tuo odore
    accarezzo dolcemente le tue curve
    vivo la tua passione
    colpisco la tua carne per lasciare il Mio segno
    perché questo è il Mio dono
    La benda impedisce agli occhi di seguire la Mia mano
    che inesorabile scende su di te
    il Mio primo colpo provoca brividi
    sento il tuo cuore esplorere
    eccolo...il gemito di piacere
    Carezzo nuovamente la tua pelle
    La Mia mano percorre la tua schiena
    esplora il tuo prezioso fiore
    il tuo miele bagna finalmente la Mia mano
    Nuovamente colpisco facendoti esplodere
    in un grido sordo.
    Lentamente Mi sposto...
    prendo la Mia cinghia e la poso sul tuo viso
    senti il contatto del cuoio sulla tua pelle
    tu sai già cosa il tuo Signore vuole da te
    schiava Mia
    tu sei Mia da sempre
    da prima di conoscerMi
    Lo sai che alfine accoglierai il Mio calice in te
    per abbeverarti del Mio dolce dono
    by DeSade Byron...per te Nanà

    RispondiElimina